L'archeologia sperimentale come metodo di indagine per lo studio delle Veneri del Paleolitico Superiore


Resumen


Nel presente articolo si vuole proporre una metodologia di studio delle Veneri del Paleolitico Superiore utilizzando i principi scientifici della Archeologia Sperimentale. L’obiettivo era quello di comprendere come e con quali azioni gli artisti preistorici avevano realizzato le Veneri Paleolitiche. Si è presa come Venere di riferimento  la statuina in osso trovata in località Parabita (Lecce, Puglia), chiamata “Venere Grande”, e si è fissato un protocollo sperimentale che prevedeva il confronto tra le tracce tecnologiche presenti sulla superficie della Venere Archeologica e quelle create sperimentalmente.I campioni sperimentali consistevano, nella creazione di una serie di tracce tecnologiche su oggetti in osso realizzati con strumenti litici affini a quelli trovati nel sito di Parabita e, la creazione, di una Venere Campione, simile alla statuina archeologica. Il risultato finale è stata la creazione di un riassunto schematizzato delle azioni effettuate per la realizzazione della Venere Grande.



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Editada por el Departament de Prehistòria, Arqueologia i Història Antiga de la Universitat de València

ISSN electrónico: 2174-517X

ISSN impreso: 0210-3729

doi: 10.7203/SAGVNTVM