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CALL FOR PAPER



Si apre il bando per la consegna di articoli originali da selezionare per la sezione monografica del nº 13 della rivista 'Zibaldone. Estudios italianos' (vol. VII, issue 1, gennaio 2019). In questa occasione l’argomento proposto per il dossier centrale della rivista è LA POESIA CREPUSCOLARE ITALIANA.

La pubblicazione postuma, nel 1918, della raccolta poetica 'Gli orti' di Nino Oxilia segna per molti critici la fine del crepuscolarismo italiano, un movimento che non smette di esercitare un certo richiamo tra i lettori. La celebrazione del centenario della nascita e della scomparsa prematura di questo movimento, la sempre difficile catalogazione dei suoi esponenti o l’innegabile importanza che questi hanno rivestito nell’evoluzione della poesia italiana sono alcune delle ragioni che ci portano a progettare un dossier che vuole anche essere un invito a conoscere più approfonditamente un gruppo di poeti che, fatta eccezione per alcune importanti raccolte di Guido Gozzano e Sergio Corazzini, hanno avuto e hanno ancora una presenza esigua nel mondo ispanofono. Per questo motivo, oltre a studi critici utili a collocare il movimento nel contesto della poesia italiana ed europea dell’epoca o contributi dedicati alla poetica di autori e opere concrete, il dossier prevede anche un’antologia bilingue di testi finora inediti in castigliano. L’obiettivo è dunque quello di focalizzare l’attenzione anche al di là dei gruppi più conosciuti (quello torinese di Guido Gozzano, Carlo Chiaves, Nino Oxilia, Carlo Vallini e Giulio Gianelli, e quello romano di Fausto Maria Martini e Sergio Corazzini), per dare spazio ad altri autori e altre opere che, in diverso grado, furono presenti nelle fasi di formazione e sviluppo del movimento, com’è il caso, ad esempio, di Marino Moretti, Corrado Govoni, Tito Marrone, Amalia Guglielminetti, Giuseppe Zucca, Guido Ruberti, Giorgio Lais o Remo Mannoni.


Consegna dei testi entro e non oltre l’1 ottobre 2018

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Se abre la convocatoria para la recepción de artículos originales para la sección monográfica del nº 13 de la revista 'Zibaldone. Estudios italianos' (vol. VII, issue 1, enero 2019). En esta ocasión el tema propuesto es LA POESÍA CREPUSCULAR ITALIANA.


La publicación póstuma en 1918 del poemario 'Gli orti' de Nino Oxilia marca para muchos críticos el fin del crepuscularismo italiano, un movimiento que sigue ejerciendo un notable atractivo entre los lectores. La celebración del centenario de su eclosión y su prematura desaparición, la siempre difícil catalogación de sus posibles miembros o la innegable importancia que han tenido en la evolución de la poesía italiana son algunas de las razones que nos llevan a plantear un dossier que también pretende ser una invitación a conocer con más detalle a un grupo de poetas que, exceptuando algunos poemarios clave de Guido Gozzano y Sergio Corazzini, han tenido y siguen teniendo una exigua presencia en el mondo hispanófono. Por ello, además de estudios críticos que sitúen el movimiento en el contexto de la poesía italiana y europea del momento o que se centren en la poética de autores y poemarios concretos, el dossier prevé una antología bilingüe de textos hasta hoy inéditos en castellano. El objetivo es, por tanto, llevar la atención más allá de los dos grupos reconocidos (el turinés de Guido Gozzano, Carlo Chiaves, Nino Oxilia, Carlo Vallini y Giulio Gianelli, y el romano de Fausto Maria Martini y Sergio Corazzini) para dar cabida a otros poetas y obras que, en diferente grado, estuvieron presentes durante las fases de desarrollo y conformación del movimiento, como es el caso de Marino Moretti, Corrado Govoni, Tito Marrone, Amalia Guglielminetti, Giuseppe Zucca, Guido Ruberti, Giorgio Lais o Remo Mannoni.

Fecha de entrega: antes del 1 de octubre de 2018

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Issn: 2255-3576